Bilirubina alta ed attività fisica
3 marzo 2009
- Mioglobina
- Citocromi
- Per ossidasi
- Catalasi
L’emoglobina contenuta negli eritrociti viene catabolizzata, e viene convertita in biliverdina. Con distacco del ferro e globina. La biliverdina a sua volta viene mutata in bilirubina a mezzo di un particolare enzima citosolico detto biliverdina-reduttasi. Questa bilirubina è detta “non coniugata” (o “indiretta“) ed è insolubile, quindi per essere trasportata all’interno del sangue viene legata ad una proteina sierica prodotta dal fegato, l’albumina.
Assieme all’albumina, la bilirubina non coniugata raggiunge il fegato dove viene metabolizzata grazie alla presenza di una proteina vettrice epatica chiamata ligandina. Il deficit ereditario di questa proteina vettrice si manifesta con un’iperbilirubinemia congenita benigna chiamata Sindrome di Gilbert (patologia benigna del fegato che si manifesta con iperbilirubinemia, spesso nel secondo decennio di vita. Ne è affetto circa il 7-8% della popolazione adulta ed è a carattere ereditario). Nel paziente con sindrome di Gilbert anche la produzione di insulina è leggermente superiore alla norma e non costante nell’arco della giornata. Ciò determina una carenza di nutrimento alle cellule nervose, contribuendo così a una depressione del tono neuro-umorale.
Nel fegato la bilirubina viene coniugata ad una proteina citosolica, glutatione-S-trasferasi (GST). Questo processo è catalizzato da un enzima microsomiale detto uridine diphosphoglucuronyl transferase . Il deficit ereditario di questo enzima è la causa della sindrome di Crigler-Najjar, che si manifesta con ittero severo e persistente.
La bilirubina cosi coniugata è resa solubile e viene, quindi, escreta dell’epatocita nella bile, viene riversata nell’intestino, passa nel colon dove viene parzialmente trasformata in urobilinogeno.
La bilirubina e i suoi derivati (Stercobilinogeno) conferiscono alle feci il loro caratteristico colore marrone. L’urobilinogeno viene in parte riassorbito ed espulso dai reni come urobilina: è questa a dare all’urina il suo colore giallo.
Nei casi in cui viene distrutta troppa emoglobina, la bilirubina si accumula nel sangue e nel corpo.
L’aumento della bilirubina plasmatica oltre il valore di 3-4 mg/dl conferisce alla cute e alle sclere un colorito giallastro, definito ittero.
Questa situazione si verifica inoltre comunemente nei neonati nei primi giorni dopo il parto (ittero neonatale), perché il numero di globuli rossi necessario alla vita indipendente è minore di quello necessario per la vita intrauterina.
Livelli di bilirubina generalmente di poco sopra la norma, che possono aumentare momentaneamente in condizioni quali: digiuno, semidigiuno, ingestione di alcol, stress, febbre, infezioni, aumento incongruo dell’attività fisica.
L’ esame specifico è indicato per determinare la presenza di difunzioni, o malattie epatiche (cirrosi, epatite, calcoli biliari) e per seguirne la progressione. In genere il medico prescrive il test della bilirubina in associazione ad altri esami di funzionalità epatica (fosfatasi alcalina e transaminasi AST e ALT), alle seguenti categorie:
- pazienti che manifestano segni o sintomi di danno epatico (ittero, nausea, urine scure, dolori addominali, fatica e malessere generale);
- coloro che abbiano avuto una storia di alcolismo;
- individui con sospetta esposizione ai virus dell’epatite.
Bilirubina: valori normali:
- Bilirubina totale = 0,2 – 1 mg/dl
- Bilirubina indiretta = 0,2 – 0,8 mg/dl
- Bilirubina diretta = 0 – 0,2 mg/dl
Un eccesso di bilirubina indiretta può essere dovuto a:
- un’aumentata distruzione dei globuli rossi (emolisi), che si verifica nell’anemia emolitica, o altri difetti della produzione dell’emoglobina (talassemia, anemia perniciosa e falciforme);
- alcune malattie ereditarie che alterano la capacità del fegato di convertire la bilirubina indiretta in quella diretta, come le sindromi di Gilbert e Crigler-Najjar;
- ittero fisiologico dei neonati e dei prematuri e reazione di incompatibilità tra Rh materno e quello del neonato;
- effetto collaterale di alcuni farmaci come steroidi e rifampicina (un antibiotico usato per la cura della tubercolosi).
- attività fisica pesante e non indicate alle caratteristiche somatiche e metaboliche del soggetto
- Stress psico – fisico talvolta imputato ad una scorretta attività motoria
Una diminuzione dei livelli di bilirubina totale, indiretta e diretta può invece essere causata da:
- alcuni tipi di anemie (aplastica, sideropenica);
- assunzione di particolar tipologie di sedativi, i barbiturici.
Quando questi valori risultano alterati, in assenza di sindromi specifiche, o di patologie inerenti la cosa , risulta utile, dopo aver consultato il proprio medico di fiducia,
- sospendere l’attività fisica praticata, o comunque ridimensionarla, e renderla più adatta alla condizione esistente.
- assumere un corretto stile di vita, evitando di commettere errori, talvolta irreparabili, dal punto di vista alimentare. Troppo spesso le diete iperproteiche, diffusesi da troppi anni tra i praticanti attività sportiva, causano disfunzioni del genere
Onde evitare il verificarsi di situazioni analoghe a quelle descritte, è utile in fine:
- praticare attività fisica nel rispetto delle possibilità soggettive, alternando i giorni di allenamento a quelli di riposo
- assumere delle abitudini alimentari corrette, mangiare di tutto un po’, evitare sovraccarichi nutrizionali, ed astenersi dal consumare integratori alimentari quando non, assolutamente necessario.
- Bere almeno 2 litri di acqua al giorno
- Evitare, o meglio eliminare, l’assunzione di bevande alcoliche
http://francescobarbato.blog.com

Salve, ho effettuato un test di routine su sangue ed urine.
i risultati hanno evidenziato esclusivamente una anomalia dei valori di urobilinogeno. Leggendo qua e là ho saputo che il valore dovrebbe essere assente od in ogni caso a livelli minimi. Il mio valore indica 1,00 E.U. /dl.
Essendo un esame eseguito per routine ho solo tre indicatori di funzionalità epatica ovvero: AST (16) ALT (17) Gamma GT (16) ossia tutti e tre nella norma. I valori di bilirubina totale o diretta ed indiretta questa volta non sono stati eseguiti sebbene ricordo che siano sempre stati ai limiti massimi ( circa 1,1-1,3 ). Mi chiedo se il fatto di essere microcitemico possa causare presenza di urobilinogeno in eccesso oltre che valori leggermente più elevati di bilirubina.
Ovvero se un valore elevato di bilirubina possa ragionevolmente causare una maggiore escrezione di urobilina con l’urina che si presenta di un colore più “carico” del normale.
Ringrazio anticipatamente e chiedo anche se a Vostro parere dovrei eseguire test specifici per approfondire la situazione.
Andrea
Gentile Andrea
In base alla mia esperienza, non attinente, in senso analitico, e questo campo. Posso dirle che:
Quando le urine si presentano in un colore rosso tendente all’ arancione, la causa potrebbe essere imputata all’urobilinogeno escreto, che di solito è incolore, ma viene mutato dalla luce e dal pH in urobilina, la quale dona, appunto, una pigmentazione rosso tendente all’arancione.
Quando le urine presentano invece un colore verde tendente al marrone (generalmente definito come “marsala scuro”) con con schiuma tendente al giallo dovrebbero contenere alte quantità di bilirubina, o per lo meno superiore al normale.
Nella letteratura scientifica, almeno quella che mi compete, scartando quelle che possono essere relative ad una infezione delle vie urinarie, non trovo attinenza tra il suo problema e la presenza di urobilinogeno.
Non essendo un medico, il mio suggerimento non può che essere quello di far presente la sua situazione al suo medico di fiducia o, magari, farsi indirizzare da uno specialista che sicuramente sarà in grado di darle dei consigli più precisi, e magari, se fosse necessario, la terapia più adatta
La ringrazio per avermi chiesto consiglio, e la saluto
Ciò che posso dirti è di provere a seguire uno stile di vita poco stressante, ed equilibrato, cibo sano, e tanta acqua. Se sei un tipo dinamico, forse è il caso di stare un po a riposo, e rallentare la frequanza di eventuali allenamenti, se frequendi una palestra, oppure pratichi qualche sport. Fondamentele, ovviamente, è il consulto di uno specialista.
Salve, io sono un ragazzo di 21 anni e facevendo per tre volte in un anno le analisi del sangue mi sono accorto che ho il valore della bilirubina alta, praticamente quella totale ha un valore di 2,98 mg/dl, quella diretta 0,99 mg/dl e quella indiretta 1,99 mg/dl. Ho fatto anche l’ecografia al fegato e non risulta nulla. Vorrei sapere gentilmente se è una cosa grave oppure si può guarire e come. Grazie
Cordiali Saluti
Gentile Calogero.
Quanto mi compete esula da quello che potrebbe essere un quadro patologico, ma per esperienza posso dirti che, se i restanti esami di funzionalità epatica risultano negativi, escluse sindromi affettive come Gilbert e Crigler-Najjar, il tuo problema potrebbe essere relazionato ad una condizione di stress sia fisico che psicologico.
Ti suggerisco di prenderei un periodo di riposo, qualora tu vertessi in una condizione lavorativa, o anche personale, stressante, di sospendere l’attività fisica, qualora tu praticassi tale cosa in modo intenso, di praticare dell’attività fisica leggera in caso tu fossi un sedentario, e di adottare, in generale, uno stile di vita, anche alimentare, bilanciato e regolare. Il tuo medico, conoscendoti in prima persona, potrà sicuramente indirizzarti verso le abitudini più adatte alla tua condizione.
salve, ho ritirato oggi gli esami del sangue e delle urine appena fatti e, per quanto riguarda le urine mi viene messo un asterisco su:
U-PESO SPECIFICO che è risultato essere di 1,033 su un riferimento tra 1,015 e 1,025
P-BILIRUBINA NON CONIUGATA risultata di 1,02 su un riferimento da 0.05 a 0.70
e in più un basso tasso di trigliceridi, risultato di 39!
cosa significa? grazie mille!
Salve a Lei.
Non essendo io un medico, ne, tantomeno, un analista, non credo di poterle essere di particolare aiuto. In base alla mia esperienza posso dirle di aver, spesso, riscontrato, leggere alterazioni (come le sue) imputabili a stress fisico (da eccessivo lavoro, oppure attività fisica non moderata), ed ad un tipo di alimentazione particolarmente sbilanciata (non solo nella quantità di cibo ingerita, ma anche nella regolarità con cui lo si assume). Si rivolga, serenamente, al suo medico di fiducia, il quale, certamente, conoscendo il suo quadro clinico, le indicherà il modo migliore per ovviare a questa condizione.
Vorrei esserle stato di maggiore aiuto. Cordialmente
Francesco Barbato
Ho 50 anni, nessuna patologia particolare, sono alto 1,78 con peso stabile di 90 kg, attivita’ lavorativa sedentaria, intervallata da camminata mattutina 20 minuti e serale altri 20 minuti, non svolgo nessuna attivita’ sportiva.Seguo alimentazione mediterranea, ricca di fibre, frutta e verdura, povera di grassi, non bevo e non fumo, solo 2 tazzine di caffe’ al giorno, per colazione e a pranzo.Mediamente assumo lt. 2 di acqua oligominerale naturale, al giorno. Ho eseguito un controllo generale, a titolo di prevenzione, senza accusare nulla, di esami del sangue e delle urine, tutto nella norma con valori molto buoni.L’unica nota stonata la bilirubina totale 1,77 mg/dl ( v.n. 1) – diretta 0,46 mg/dl ( v.n. 0,25 ) – indiretta 1,31. Il resto degli esami riguardanti il fegato tutte buone, in dettaglio:fosfatasi acalina 89 mU/ml ( v.n. 40-140)gamma g t 29 mU/ml ( v.n. 10-43 )transaminasi got 20 mU/ml ( v.n. 9-36)transaminasi gpt 23 mU/ml (v.n. 9-43)Devo fare degli esami d’ approfondimenti.?……..quali?Devo eseguire della diagnostica?……quale?Devo seguire una dieta particolare?……di che tipo? In attesa di un Vs. autorevole consulto, ringrazio.
Gentie lettore. Quanto mi chiede è materia di un medico, qunndi credo di poterle essere di aiuto marginale. La sua condizione, alla luce di quanto mi riferisce, potrebbe dipendere da diversi fattori: un’aumentata distruzione dei globuli rossi, o altri difetti della produzione dell’emoglobina;
effetto collaterale di alcuni farmaci come (es. steroidi): caratteristiche somatiche e metaboliche del soggetto;
stress psico – fisico.
Le suggerisco di fare delle analisi più approfondite, ovviamente indicate dal suo medico di fiducia. Mi rammarico di non poterle essere di maggiore aiuto, e la saluto.
La ringrazio lo stesso e voglio complimentarmi per
quanto scrive.
Grazie a Lei per la fiducia mostratami
salve a tutti…ho 18 anni ed ho fatto delle analisi del sangue, che mi servono per una visita militare…tutto è in regola, tranne la bilirubina che è troppo alta, quasi sicuramente per la sindrome di gilbert…siccome temo che questa possa essere associata all’alcol (che io non uso assolutamente) sono preoccupato per un’esclusione, sto cercando di apportare ferro al mio corpo con gli alimenti, ma ho pura che non basti, mi potreste dare qualche dritta? anche riguardo all’alimentazione, o allo stile di vita…grazie
questi sono i valori
bilirubina diretta: 0.48…il max è 0.40
bilirubina totale: 2.93…il max è 1.0
Complimenti vivissimi per la chierazza espositiva e la profondità. Ci vorrebbero più Fancsco Barbato nel panorama medico, dove il sapere è gelosamente costudito a garanzia di lauti guadagni garantiti ai “pochi” eletti (..e sulle spalle di chi soffre). Di nuovo fervidi auguri.
La ringrazio molto per quanto detto. Il mio blog vuole essere, come da lei propriamente inteso, uno spazio di informazione e confronto, dove la libera informazione sia alla portata di tutti. Ovviamente quanto scrivo si riferisce alle mie esperienze, ed ai miei studi, che per quanto appassionati continuo comunque ad approfondire. La mia remunerazione……le persone come lei.
Salve Dottore,
non facevo analisi del sangue da molto tempo, le ho appena ritirate e ho la birilubina diretta particolarmente alta, devo preoccuparmi?
Bilirubina totale 2.65
Bilirubina diretta 1.55
Bilirubina indiretta 1.10
le transaminasi invece sono normali…
TRANSAMINASI GOT/AST 29
TRANSAMINASI GPT/ALT 35
attendo una sua risposta…
Gentile Giuseppe
In assenza di patologie di rilievo come la Sindrome di Gilbert, e credo sia il suo caso, l’aumento del valore totale della bilirubina può dipendere da fattori quali: digiuno, semidigiuno, ingestione di alcol, stress, febbre, infezioni, aumento incongruo dell’attività fisica.
Le suggerisco di consultare, comunque, il suo medico di fiducia, il quale, se lo ritiene opportuno, la farà ripetere gli esami, e, nel caso, la indirizzerà alla terapia più adatta a lei
sono un vs/lettore riferimento alla sindrome di Gilbert vorrei sapere se ci sono delle cure specifiche per riportare e mantenere il valore della bilirubina diretta indiretta o totale nella norma.In attesa di risposta ringrazio e colgo l’occasione per porgere distinti sauti.
Gentile Romano
Non essendo un medico posso unicamente suggerirti quanto in base alla mia esperienza ed agli studi in Osteopatia, ho appreso negli anni.
Sorvolando quanto di tecnico c’è da dire su questa sindrome (sicuramente sarai informato) ti suggerisco di: limitare l’assunzione di grassi (specialmente di origine animale);Limitare l’introito di carboidrati (circa 300g pro die); Controllare i livelli di glucosio nel sangue;
Limitare allo strettamente necessario l’assunzione di sostanze quali steroidi, sulfonamidi, barbiturici, propiltiouracile, allopurinolo, antibiotici, pigmenti biliari, teofillina, caffeina, indometacina, ed alcol;L
Evitare periodi di digiuno e situazioni di stress;
Praticare della moderata attività fisica, magari scegliendo uno sport che oltre a gratificarti fisicamente ti assicuri anche un discreto benessere psicologico (es. la corsa all’aria aperta).
Ricorda che ciò di cui soffri è un qualcosa con cui ci si può condurre una vita normalissima, basta essere attenti a seguire un regime abitudinario equilibrato, cosa che, tra l’altro, dovrebbero fare tutti.
Ho 25 anni e sono un soggetto affetto della sindrome di Gilbert.
I miei valori di bilirubina si aggiravano fra i 2 e i 3.5.
Ultimamente, da circa 7 mesi, ho iniziato a fare molta palestra: pesi, panca, ecc. e a seguire una
dieta ricca di carne magra, carne bianca e pesce. La pasta una volta al giorno e niente pane, bevo molta acqua, circa 1,45 l al giorno.
All’ultimo esame che ho effettuato, il valore della bilirubina è salito fina a 5,5.
Sono molto preoccupato, potete darmi dei consigli?
grazie
Gentile Franco
Quanto posso dirti in merito al problema di cui mi riferisci, e di provare a ridurre l’intensità , e la frequenza (max 3 sessioni per settimana della durata di 35\45′) delle tue seduta di allenamento, dedicandoti principalmnte (almeno all’inizio) ad esercizi aerobici ed a corpo libero, e di ricontrollare i valori ematici dopo una quindicina di giorni, ovviamente riferendo il quanto al tuo medico curante
Sono un ragazzo di 20 anni.in seguito a degli esami del sangue fatti per l arruolamento nelle forze armate, abbiamo riscontrato la bilirubina totale alta,cioè, 3,1. vorrei sapere se per questo motvo potrei essere escluso dall’arruolamento e se possibile fare una cura adeguata. le dico inoltre che sono un ragazzo che pratico sport a livello agonistico da 12 anni e in piu anche palestra.
cordiali saluti
Gentile Emiliano
Mi scuso innanzitutto per il ritardo con cui ti rispondo, ma, fortunatamente il lavoro è tanto. Non essendo un esperto in amministrazione del ramo militare, non posso rispondere alla tua domanda. Posso però ipotizzare che, escludendo alterazioni di origine patologica (es. sind. di Gilbert), potresti risolvere la questione adoperando uno stile di vita più regolare:
Pratica sportiva non eccessiva, ma moderata e costante (45′ di allenamento circa x 2\3 sedute settimanali escludendo carichi onerosi…ed inutili, anzi deleterei.
Mangiare sano, evitando una alimentazione prettamente proteica (come spesso accade per chi frequenta una palestra
Condurre una giornata che, eviti per quanto possibile momenti di eccessivo stress sia fisico che psicologico
Bere molta acqua
Sperando di esserti stato comunque di aiuto, ti saluto cordialmente, e ti auguro un “in bocca al lupo”
salve…ho fatto le analisi del sangue..oltre come consueto controllo, perche ultimamente mi sentivo spesso stanco…tutti i risultati perfetti ad eccezione della bilirubina sia la totale sia la diretta che la indiretta…oltr la stanchezza non accuso nessun sintomo…è un periodo stressante sia mentalmente che fisicamente…svolgo pratica sportiva 2 volta a settimana e sto attento all’alimentazione…il mio medico mi ha consigliato ecografia alle vie biliari e al fegato…cosa potrebbe essere??grazie
Gentile Claudio
Iperbilirubinemia è facilmente riscontrabile in chi conduce una vita sensibilmente stressante. Il tuo medico ti ha consigliato degli accertamenti, a mio giudizio, in via precauzionale. Sindromi patologiche, come Gilbert, sono poco diffuse, e di solito si riscontrano con discreta precocità. Non posso che suggerirti un periodo di riposo sia professionale che relativo alla pratica sportiva, che dovrà poi, a mio parere, ricominciare con molta gradualità.
Segui scrupolosamente le indicazioni del tuo medico e stai tarnquillo
Salve ho fatto di recente analisi da presentare al dietologo per una corretta dieta.
Questi i valori segnalati
RDW CV 37.9 (valore min max da 39 a 48)
S/P Glucosio 101 (valore min max da 60 a 100)
S/P Bilirubina Diretta 0.28 (valore min max <0.20)
PH 5 (valore min max 5.5 a 6.5)
Dovrei preoccuparmi di qualcosa? Grazie della sua professionalita. Franco
Gentile Franco
Non essendo un medico, posso unicamente dirti che uno squilibrio in tali valori potrebbe anche riferire ad una situazione di cattiva regolarità metabolica, cattiva alimentazione, stress psico-fisico. In tal caso un periodo di riposo da lavoro ed attività potrebbe dare giovamento. In seguito una alimentazione bilanciata abbinata a dell’attività fisica moderata potrebbe aiutarti a tenere questi valori sotto controllo. Uno specialista potrà, sicuramente, essere più chiaro di me, e darti la cura giusta per il tuo problema.
Grazie mille del consiglio ..
Ciao,
facendo ricerche in internet mi son imbattuto nel tuo articolo. Ti chiedo cortesemente di fornirmi (anche privatamente se preferisci) le fonti alle quali ti sei documentato. Soprattutto per quella frase sull’insulina. Grazie.
Cordiali saluti, Andrea.
Gentile Andrea.
I post che pubblico all’interno del mio blog sono frutto di studi e ricerche (sia cartacee, che nel web), di esperienze personalmente vissute, e confronti con amici e colleghi, nonchè di vive collaborazioni con questi ultimi.
Per quanto possa ricordare, molte informazioni relative a questo, ed altri, post le ho apprese (oltre che dal web) da alcuni libri letti negli ultimi anni. Cito quelli che reputo importanti qualora tu volessi approfondire alcune tematiche:
Principi di biochimica di Lehninger, Albert L., Nelson David L. Cox Michael M.
Biochimica medica, strutturale, metabolica e funzionale di Tettamanti Guido
Epatologia di Masson, Elsevier
Atlante di ematologia Clinica di Loffler H. e Rastetter J.
Diabete mellito: fisiopatologia diagnosi e terapia di AA. VV.
Life with diabetes di Martha Mitchell.
Sperando di aver soddisfatto le tue richieste, ti saluto cordialmente
salve sono un ragazzo di 31 anni un anno fa avevo fatto l esame del sangue avevo la bilirubina 1,40 i riferimanti sono 0,20-1,30 devo pensare a qualcosa o sto nella norma?
cordiali saluti
Gentile David
Non essendo un medico, ritengo che eventuali indagini, nonchè pereri, ravvisano l’intervento del tuo medico di fiducia. Quanto posso dirti è che i valori di bilirubina possono essere influenzati, in assenza di indicazioni patologiche) da diversi fattori:
cattiva alimentazione e scarsa assunzione di liquidi
eccessiva assunzione di alcol
stress fisico e sovra-allenamento
stress psicologico
Nel caso tu ravveda in questa casistica il tuo stile di vita, ti suggerisco di modificare qualcosa, e comunque di chiedere il parere del tuo medico.
Molto interessante
Anche se quanto scrivo e faccio è una passione, gli apprezzamenti, come il tuo, sono molto gratificanti, e mi invogliano a continuare
Buon giorno.
Sono un ragazzo di 23 anni. La mia passione é il ciclismo e lo pratico a livello agonistico. In questo periodo ho svolto lavori di durata lunga ma con intensita basse e ho fatto sedute in palestra (pesi). Ho anche mangiato relativamente tanta carne e verdura. Oggi ho ritirto le prove del sangue che ho fatto dopo 3 giorni di riposo. I valori di Bilirubina sono sopra la media (Bilirubina Diretta: 0.5 e bilirubina totale: 2.1 mg/dl). Il valore MCHC é di 32.4 g/dl che é indicato anche lievemente sotto la media. Cosi la mia domanda é se i valori sono preocupanti. Devo diminuire drasticamente gli allenament? O basta una settimana di riposo e poi proceder con allenamenti leggermente diminuiti?
Cordiali saluti
Caro Diego.
Se non hai mai avuto, in precedenza, problematiche simili, prova a sospendere gli allenamenti per 15 giorni, a mangiare adeguatamente limitando il consumo di proteine e grassi animali, cerca di rilassarti, praticando, magari, delle sedute di yoga, e ripeti le analisi ematiche. Ovviamente chiedi consiglio anche al tuo medico di fiducia
Grazie Francesco del consiglio.
Saluti Diego!