o.m.t. Francesco Barbato
osteopathic manipulative therapy
personal training
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compilare il form per inviare un messaggio o per essere ricontattati qualora fosse richiesto. Si rende noto, inoltre che ogni risposta, ad eventuale quesito, in nessun modo va a sostituire il parere medico, e che l’Osteopatia, in Italia, non viene disciplinata dall’ordinamento sanitario
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Grazie per aver preso a cuore il mio caso e per l’abnegazione dimostrata alla mia situazione. Ora sto meglio grazie a lei
La salute di chi affida a me le proprie cure è un grande impegno. L’averti arrecato giovamento mi cagiona grande soddisfazione, sia professionale che personale. Grazie per aver riposto in me la tua fiducia
Gentile dottore.
Ho fatto una risonanza al ginocchio sx e la risposta è la seguente :
- Esiti di disinserzione con meniscosi del corno posteriore del menisco interno
- Sinovite reattiva a livello della gola intercondiloidea con ipertrofia delle serrature del corpo adiposo di Hoffa.
- Rotula in posizione lievemente bassa ma con mantenuto asse trasverso
- Minima borsite cronica prerotulea.
Riesci a darmi una mano a capire il tutto?
Grazie e buon lavoro
Gentile Sig. Nazzareno
Non credo di poterle essre di particolare aiuto, in quanto la cosa, a mio avviso, risulta essere di carattere oirtopedico.
Il suo ginocchio presenta una degenerazione della cartilagine con un’infiammazione soprattutto della sinovia.
Le suggerisco di consultare il suo ortopedico di fiducia che dopo averla visitata, di certo le prescriverà del riposo magari abbinato ad una terapia antinfiammatoria forse anche infiltrativa.
Tuttavia, a problematica rientrata, le suggerisco di, rivolgersi ad un Osteopata per una valutazione globale, e di praticare dell’attività fisica mirata soprattutto alla propriocettivita, all’allungamento della catena muscolare postero-laterale
Vorrei poterle essere di maggiore aiuto, ma la cosa, purtroppo, esula dal mio campo
Buonasera dott.Barbato , circa tre mesi fa mi è stata diagnosticata da un ortopedico una pubalgia nella zona tra coscia e inguine interna…volevo chiederle dopo mesi di riposoil dolore si è alleviato ed ho deciso di iniziare da questo gennaio un’pò di attività fisica in palestra ….per ora sto facendo solo tapis e ciclette ead anche cardio con simulatore sci di fondo…..crede che sia possibile continuare su questa strada a livello di allenamento o che comunque lavorare in palestra possa essere adeguato (sono sempre sotto consglio dell’istruttore della palestra)?? ci sono altre attività sportive (es stretching ,plates)senza aggravare la pubalgia??
N.B. seppur superata la fase di dolore acuta presento ancora un fastidio (interno coscia) quando sono seduto su una sedia e estendo l’apertuar delle gambe a 180° gradi!
la ringrazio e scusi per il disturbo.
Alessandro Longobardi.
Gentile Alessandro
La sindrome di cui hai sofferto, spesso risulta di facile risoluzione, anche se richiede una tempistica non sempre breve. Ciò che ti suggerisco, in base alla mia esperienza, è di dedicarti maggiormente allo stretchig:
addominali
quadrato dei lombi
flessori delle anche
adduttori e rotatori interni del femore
abduttori e rotatori esternidel femore
In principio lascerei perdere esercizi, relativamente impegnativi, quali il simulare lo sci di fondo, la corsa, ed i pesi in genere, affiancando allo stretching un trainig respiratorio. Ovviamente bisognerà risalire alla causa della tua pubalgia onde evitare che questa si ripresenti. In merito a ciò ti suggerisco di rivolgerti al tuo medico di fiducia oppure ad un fisiatra, ad un osteopata, o ad un posturologo.
Sperando di esserti stato di aiuto ti porgo cordiali saluti
Buonasera Dott.Barbato
Soffro da ormai più di un mese allo stiramento dei quadrato dei lombi lat sx, cosi da più fisioterapisti eccartati, la RSM mi dice che è tutta ok aparte una lieve cifosi…….purtroppo dopo varie settimane di solo streching e corsetta, alla prima partitella leggera il problema rimane.
Esiste una terapia risolutiva??? gli antiinffiammatori tramite siringhe è opportuno? la tecar invece?? ormai brancolo nel buio da una parte all’altra da vari dottori ma il problema rimane…..
L RINGRAZIO IN ANTICIPO……
Gentile Giovanni
Non essendo un medico , ritengo che terapie quali tecar, ed altro, dovrebbero esserti suggerite dal tuo medico di fiducia, qualora le ritenga opportune.
Posso , però, suggerirti di continuare con lo stretching, da praticare in modo dolce e progressivo, ed indirizzato oltre che ai muscoli quadrati dei lombi (quindi bilateralmente) anche a :
psoas iliaco
retto dell’addome
paravertebrali lombati
abduttori e rotatori esterni dell’anca
flessori del ginocchio ed estensori delle anche
A questo unirei un training respiratorio toraco-addominale ed esercizi di mobilizzazione articolare globale con maggiore interesse del rachide e delle spalle. In riferimento a quanto detto ti suggerisco, inoltre di chiedere il parere di un Osteopata (potrai trovarne uno nella tua provincia all’interno del sito del ROI: http://www.roi.it)
gentile dott.
sono la mamma di Arianna di 12 anni. Quattro anni fa mia figlia ha subito un intervento per la correzione dei piedi piatti bilaterale e da allora soffre di dolore e gonfiore acuto elle caviglie.La informo altresì che i piedi sono entrambi nuovamente piatti e che l’intervento è stato effettuato con le viti che si dissolvo.
La ringrazio anticipatamente per il suo sicuro in teressamento distinti saluti
SONO DISPERATO, UN CONSIGLIO, CHE PROBLEMA HO AL GINOCCHIO? SI SISTEMA DA SOLO O DEVO FARE RIABILITAZIONE? GRAZIE:
esito della risonanza magnetica Al compartimento anteriore presenza di iperpressione esterna della rotula.Regolare la cartilaggine articolare della rotula.Ispessita la plica infrapatellare. Al compartimento mediale presenze di modeste alterazioni degenerative della fibrocartilagine meniscale; non fissurazione in superfice. Ispessito il legamento collaterale, esiti di stiramento.Al compartimento laterale regolari le strutture capsulo-menisco-legamentose. modesta quantità di versamento intrarticolare.
Gentile Cristian
Per cominciare, nel caso tu non l’abbia ancora fatto, ritengo utile la consulenza di un ortopedico. Qualora il problema abbia solo ripercussioni sulla funzionalità dell’articolazione (oltre a cagionare dolore) potresti pensare ad un programma di recupero mirato:
Stretching ai muscoli posteriori ed anteriori della coscia, facendo molta attenzione ai posteriori qualora il tuo ginocchio vada in eccessiva estensione (ginocchio recurvato)
rinforzo isometrico (e concentrico in un secondo momento) dei muscoli posteriori della coscia)
rinforzo isometrico dei muscoli anteriori della coscia
Ovviamente per lo stretching non vanno trascurati gli adduttori ed i muscoli laterali (TFL). Ti suggerisco, inoltre di farti seguire da un trainer esperto
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